Estemporanea I.

L’ultimo ad di non so quale marca di omogeneizzati presenta un bambino che gattona smaliziato sui prati.

All’improvviso si erge in piedi e, forte del vigoroso potenziale fornitogli dalla poltiglia di carne, prende in mano un martello e, insieme ad altri bambini-black-bloc altrettanto martellodotati, si lancia correndo alla carica, urlando felice e ancor più smaliziato, contro una vetrina immaginaria.

In realtà questa massa di pseudohippie non sa che, dietro la telecamera e l’appena accennato sottofondo di Datemi un martello (sic), li aspetta la celere per provvedere quanto prima al [re]inserimento nella «grande catena di montaggio sociale nella quale lavoro da anni».

Non più smaliziati, dunque, meriteranno un caloroso e compassionevole buon viaggio.

7 thoughts on “Estemporanea I.

  1. che angoscia!

    a me invece con quel sottofondo veniva in mente un preambolo dell’episodio dei simpson in cui è presente l’acciaieria-discogay!

    (vedo il tuo mentore nell’header, non è + stagione di mandorli in fiore?)

    ciau gambettine ^^

  2. No no, aggiunti dopo :)

    Comunque no, non credo sia più la stagione dei mandorli in fiore, quanto piuttosto delle burrasche.

    (Brrr)

    stefano, a questo punto sarai d’accordo con me se ti dico che questa canzone è adorevole.

  3. A me quella pubblicità fa pensare a tanti piccoli e gattonanti Ari Crishna (o come diavolo si scrive), sarà perchè sono tutti avvolti in teli arancione.

Note something down here. Put some effort into it.