Ehm… perdonami, ma se Cody dice di non essere australiano… cosa dovrei mai andare a pensare?

Probabilmente che Cody non sia mai stato australiano.

Così, quando Bernie ebbe quest’ennesima rivelazione, prese coraggio e decise cosa fare.

«Questa sera sentirò rubini dissolti nell’ambrosia scendere lungo il mio corpo e risalire lungo la schiena, mentre Virgilio mi accompagnerà nel lungo tragitto che porta al sacro parapendìo.»

«Giunto lì griderò con voce piena uno schwa, o una qualche altra vocale dal timbro indistinto, e sputerò fuori un po’ di tristezza (e la tristezza è rabbia repressa, diceva Freud… non male). Dopodiché mi metterò in bilico sul pozzo e non sentirò altro che odori di umido, eco di campanacci e latrati, e scrosciare di flussi d’acqua che si arrovellano l’uno sull’altro.»

«Quando sarò soddisfatto trascinerò il mio Virgilio più in là e ci nasconderemo in una grotta. E poi un’altra. E un’altra ancora. E infine vorremo leggere le trame del cotone e farsene accarezzare dolcemente. E scoprire forme nuove e più primitive.»

Brucia il tabacco nel cilindro di carta velina.
Una sottile scia di fumo denso vola sinuosamente verso l’alto, separandosi in vortici che si sperdono, alla fine del loro tragitto, nell’aria comune. Cody forse avrebbe voluto poter fermare queste idee nella loro prima essenza, senza scottarsi.

O raccoglierle sotto la campana di una lampada.
O frenarle lungo la condensa sul vetro inclinato del parabrezza.

6 thoughts on “Ehm… perdonami, ma se Cody dice di non essere australiano… cosa dovrei mai andare a pensare?

  1. …bé, non lo so se c’entra qualcosa (probabilmente no!) comunque il nome Cody mi ha portata a leggere tutto col pensiero fisso in testa di Kerouac: il tragitto, la tristezza e poi dulcis in fundo IL FUMO… parlando dei suoi sogni (e quindi c’è di mezzo anche freud) diceva che altro non erano che il fumo che immaginava sopra la sua testa appena sveglio, ma che puntualmente svanivano con le prime parole del giorno…

    Ok ok ho riamalgamato tutto e forse ho fatto una gran confusione, ma sai com’è la vacanza mentale post-pranzo del sabato…:)

  2. bhe non è pignoleria la mia ma sono veramente incuriosito…!!! Non so.. è una di quelle volte in cui ti accorgi che può emergere veramente qualcosa dal subconscio! Voglio dire.. non è come quando scavi in te stesso per cercare la ragione di un tuo stato d’animo.. e magari la trovi tramite una semplice immagine che, chessò, risale alla tua infanzia… (è quello che mi succede anche se spiegato in maniera molto riduttivo, ringraziami :D) è qualcosa che esce senza causa.. è come dici tu. L’intuizione.

    Ps mi sa che da sta cosa verrà fuori un post asdasdasd

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